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martedì, Settembre 27, 2022

Addio allo scrittore spagnolo Javier Marías: aveva 70 anni

È morto lo romanziere e saggista spagnolo Javier Marías all’età di 70 anni. La notizia è stata confermata su Twitter dal ministro della Cultura spagnolo Miquel Iceta. Secondo quanto reso noto, Marías sarebbe morto alla Clínica Quirón di Madrid per le conseguenze di una polmonite bilaterale causata dal Covid, che lo ha tenuto in ospedale per diversi mesi. Tra i maggiori autori spagnoli contemporanei, tradotto in tutto il mondo e vincitore dei principali premi letterari, era nato a Madrid il 20 settembre del 1951.

In ospedale da mesi

Lo scorso 14 agosto, la famiglia dello romanziere aveva diffuso una breve nota attraverso il dipartimento di comunicazione del gruppo editoriale di Marías, Penguin Random House, spiegando che l’autore del fantasticheria “Tutte le anime” (Einaudi) si trovava in via di guarigione. Purtroppo però la gravità della condizione polmonare è andata peggiorando nelle ultime settimane, fino a diventare mortale. Lo romanziere verrà cremato nella sua città natale.

Día triste para las letras españolas. Nos deja Javier Marías, uno de los grandes escritores de nuestro tiempo. Su inmensa y talentosa obra siempre será parte fundamental de nuestra literatura.

Mi cariño a su familia y amistades en estos duros momentos.https://t.co/XQPZcCSl66

— Pedro Sánchez (@sanchezcastejon) September 11, 2022

Marías aveva trascorso l’infanzia e la giovinezza nel quartiere di Chamberí, dove aveva anche scritto alcuni dei suoi romanzi. Figlio del filosofo Julián Marías e dell’insegnante e traduttrice Dolores Franco, si era laureato in filosofia e aveva raggiunto il successo internazionale nel 1992 con “Un cuore così bianco”, a cui sono seguite opere come “il giorno seguente nella battaglia pensa a me”, “Quando fui mortale”, “L’uomo sentimentale”, fino al più recente “Tomas Nevinson”. Questi sono solitario alcuni dei romanzi e dei racconti con cui ha vinto i maggiori premi letterari europei, tra i quali il Premio Internazionale Bottari Lattes Grinzane, il premio Rómulo Gallegos, il Prix Femina Etranger. Inoltre, nel 2011 aveva ricevuto anche il Premio Nonino. L’ultimo in ordine di tempo, vinto a giugno, è stato il premio Gregor von Rezzori.

Uno romanziere del nostro tempo

Tra il 1983 e il 1985 aveva insegnato Letteratura spagnola e teoria della traduzione nel Regno Unito, alla Oxford University, e negli Stati Uniti, al Wellesley College del Massachusetts. In Italia i suoi libri sono stati pubblicati da Einaudi: “I territori del lupo” (fantasticheria d’esordio del 1971), “Il secolo” (uscito in Spagna nel 1983, tradotto nel 2013), “Mentre le donne dormono”, “Il tuo volto il giorno seguente”, “Gli innamoramenti”, “Così ha inizio il male” e “Berta Isla”. Quest’ultimo fantasticheria, uscito nel 2018, ha vinto il premio della Classifica di qualità de “la conferenza”. Su Twitter, il premier Pedro Sánchez, ha così ricordato lo romanziere: “Javier Marías era uno dei grandi scrittori del nostro tempo”. Il ministro Miquel Iceta ha poi aggiunto: “Riposi in pace. La sua opera lo manterrà vivo nel nostro ricordo”.

Muere Javier Marías a los 70 años, la incómoda pureza de ser escritor, Antonio Lucas @elmundoes https://t.co/IOt9KZ7Tmu

— Miquel Iceta Llorens / (@miqueliceta) September 11, 2022

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